Gioco responsabile
Slot e tavoli sono un passatempo che si paga, come un biglietto del cinema. Tienilo presente prima di ogni sessione: i soldi che punti vanno messi in conto come spesa, non come investimento.
Qualche regola pratica: stabilisci una cifra massima per la settimana e non superarla; fissa un orario di fine prima di iniziare; evita di giocare se sei stanco, nervoso o hai bevuto; non chiedere prestiti per continuare.
Alcuni segnali meritano attenzione: rincorrere le perdite con puntate più alte, pensare spesso al gioco durante il lavoro, sentirsi irritati quando non si può giocare, nascondere ai familiari le somme spese.
Nel profilo della piattaforma controlla quali strumenti sono disponibili, per esempio limiti di versamento, promemoria del tempo trascorso, pause temporanee o autoesclusione. Impostarli quando va tutto bene è più facile che farlo dopo una serata storta.
In Italia l'autoesclusione dal gioco a distanza si gestisce tramite l'ADM (adm.gov.it): può valere per tutti i concessionari, per uno solo o per alcune categorie di gioco. Lo stesso portale pubblica le probabilità di vincita per ciascun tipo di gioco.
Per parlare con qualcuno chiama l'800 558822, la linea nazionale che fa capo all'ISS: gratuita, anonima, attiva da lunedì a venerdì tra le dieci e le sedici. Sul portale usciredalgioco.iss.it ci sono i recapiti dei servizi sul territorio. Ci sono poi gli incontri di mutuo aiuto di Giocatori Anonimi e il servizio Gioca Responsabile della FeDerSerD (800 151 000).
I minori non possono giocare. Se in casa ci sono ragazzi, proteggi il dispositivo con una password e attiva i filtri per i contenuti.
Un buon segnale è riuscire a smettere quando avevi deciso, sia dopo una vincita sia dopo una perdita.